Turismo religioso in Calabria - Vacanze

In Calabria, le bellezze naturali si estendono dal Pollino alla Sila e all'Aspromonte, fino a scendere sui mari Jonio e Tirreno. 

A questo bene naturale, si affianca invece la tradizione del turismo religioso che spazia fra i comuni montani e marini addentrandosi fra le bellezze di quei comuni interni che ancora conservano “credenze” e tradizioni religiose che hanno fatto la storia di interi popoli. Credenze e tradizioni che oggi non vanno d’accordo con la “modernizzazione” della società circostante.

In molti posti alcuni, come “i vattienti” a Nocera Terinese, si flagellavano durante la Settimana Santa, in altri si portava in processione il Crocifisso il giovedì santo.

Santuario Maria SS. della Quercia di Visora

Il santuario della Madonna della Quercia fu eretto nel XVI secolo in seguito alle ripetute apparizioni della Vergine che chiedeva la costruzione di un santuario in una località chiamata Visora.


Dopo gli accertamenti di rito nel 1580, l'autorità ecclesiastica diede l'autorizzazione a costruire il tempio sacro.
Numerosissimi sono i miracoli e le guarigioni che nel corso dei secoli sono stati attribuiti alla Madonna della Quercia. Il 6 febbraio del 1783 la Madonna salvò gli abitanti di Conflenti da un violentissimo terremoto che interessò la Calabria e provocò ingenti danni.


Attualmente nei pressi del luogo delle apparizioni si sta costruendo un monastero di clausura che ospiterà le Sorelle Povere di Santa Chiara.
In una casa adiacente il santuario è invece presente una comunità di suore dell'ordine di San Giuseppe Benedetto Cottolengo.
Il santuario dispone di una casa di accoglienza per gruppi e campi scuola. E' possibile pernottare anche nelle vicinanze del santuario presso un tranquillo Bed & Breakfast.


Da Conflenti si può raggiungere in breve tempo il santuario di San Francesco di Paola e il santuario della Madonna di Porto a Gimigliano nonchè la Sila, Cosenza e la costa Tirrenica.