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Il ministero dell'Economia ha comunicato l'avvenuta liquidazione di oltre 46 milioni di euro in favore della sanita' calabrese. Lo rende noto il Dipartimento alla Tutela della Salute. Si tratta di fondi relativi alla realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati dal piano sanitario nazionale 2003-2005 per la cui ammissione al finanziamento si era avuto il via libera dalla conferenza Stato-Regioni nel settembre scorso.
La somma, vincolata per il 2005, era stata destinata alla Calabria dall'intesa tra Stato e Regioni sottoscritta il 9 febbraio 2006. ''Gli oltre 46 milioni accreditati di cui si e' avuta notizia proprio oggi vanno a diminuire ulteriormente la sofferenza di cassa del nostro sistema sanitario'', si legge in una nota del Dipartimento. Secondo i dati forniti, la sofferenza di cassa, che nel 2005 era stata pari a un miliardo 400 milioni di euro, risuta oggi piu' che dimezzata. Grazie all'accordo raggiunto a Santa Trada fra le Regioni, nel dicembre 2006 furono erogati alla Calabria 525 milioni di euro. Nel 2007 sono stati liquidati 121 milioni finalizzati al ripiano, seguiti, sempre quest'anno, da altri 87 milioni. Completano il quadro i 46 milioni accreditati in questi giorni. Complessivamente, dunque, la sofferenza di cassa , in due anni e mezzo, risulta ridotta di 750 milioni di euro.
''Il dato, evidenziato dai documenti ufficiali - dichiara l'assessore Doris Lo Moro - non e' il frutto di una casualita', ma e' il segno evidente di come il dipartimento stia lavorando bene. Si ottengono i risultati solo basando l'attivita' sul rispetto dei parametri e l'avvio dei progetti nei tempi previsti. Ci sono le condizioni per superare le difficolta', considerato che la Giunta ha gia' fatto passare in Consiglio un provvedimento che autorizza la terza anticipazione di cassa. Tra i soldi gia' ricevuti e quelli che continueremo a ricevere, saremo messi in condizione di affrontare le difficolta'. Serve naturalmente un lavoro di squadra che coinvolga anche chi dirige le aziende sanitarie - conclude l'assessore - affinche' il lavoro di programmazione del dipartimento venga concretamente messo a frutto sul territorio''.
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